Consegnate le borse di studio Togna a quattro studenti meritevoli dell'Istituto Lancia

Ecco i loro nomi: Claudia Shala e Gabriele Giubaldo dell'Itis Lirelli, Gioia Del Gaudio e Andrea Ferraris dell'Ipsia Magni

Data:

venerdì, 10 dicembre 2021

Argomenti
Notizia
foto di gruppo_small.jpg
 

Borsa di studio Togna 2021/22, il contributo premia anche quattro ragazzi dell’Istituto Lancia di Borgosesia.

Per l’Itis Lirelli sono stati individuati: Claudia Shala della IV chimici per il costante e assiduo impegno, il comportamento ineccepibile e la forza di volontà che l'hanno portata a colmare le lacune linguistiche nella comprensione dell’italiano, per lei lingua 2, così da ottenere ottimi voti in tutte le discipline attestandosi tra le eccellenze della scuola; e Gabriele Giubaldo della IV meccanici, alunno meticoloso, preciso e disciplinato che ha conseguito nello scorso anno scolastico una valutazione eccellente in tutte le discipline giustificando una media complessiva dei voti superiore a 9.

Per l’Ipsia Magni invece il riconoscimento è andato a: Gioia Del Gaudio della IV C meccanici, per il riscontro altamente positivo ottenuto durante lo stage estivo da parte della ditta che l’ha ospitata e che ne ha riconosciuto “la disponibilità, curiosità e intraprendenza, ma soprattutto la sua notevole preparazione soprattutto in considerazione del fatto che non ha ancora concluso il percorso scolastico”; e Andrea Ferraris della IV B meccanici per la disciplina impeccabile, la frequenza assidua e l’atteggiamento positivo: sacrifici e vicissitudini personali hanno evidenziato ancor più l'impegno profuso e i risultati raggiunti dallo studente.

La borsa di studio, istituita una quindicina d’anni fa, nasce dal lascito del commerciante borgosesiano Ermanno Togna, alla cugina Maria Angela. La donna decise fin da subito di destinarne una parte alla creazione di un premio a supporto di studenti del triennio delle scuole superiori che si distinguono per l’impegno nello studio e nelle attività scolastiche e per i risultati conseguiti. Ogni anno il contributo viene suddiviso tra gli studenti segnalati direttamente dagli istituti superiori valsesiani per i loro meriti scolastici.

Per volontà dell’erede, Maria Angela, mancata qualche anno fa ultranovantenne, il lascito è gestito dall'IIS D'Adda di Varallo sulla base di un regolamento redatto e sottoscritto dai dirigenti delle scuole valsesiane.

La borsa di studio è stata consegnata il 3 dicembre a Varallo nella sede dell’Ipssar Pastore in presenza degli studenti e dei genitori interessati, dei docenti, del signor Gualino, curatore del lascito, dei dirigenti scolastici Paola Vicario, Carmelo Profetto e Alberto Lovatto, quest’ultimo ora in pensione ma che, negli ultimi anni, ha coordinato la consegna delle borse di studio.