Scuola Barolo, si fa sempre più concreta l'ipotesi di una nuova sede in previsione dell'aumento delle classi

Intanto una recente, cospicua donazione di un privato garantirà la prosecuzione delle borse di studio a supporto degli studenti fuori sede

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venerdì, 19 novembre 2021

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Borse di studio, donazioni e l’ipotesi sempre più concreta per una nuova sede. Sono numerose le novità che riguardano la Scuola Barolo, il nuovo diploma in Artigiano del legno avviato quest’anno a Varallo dall’Ipsia Magni Borgosesia.

Partendo dalle borse di studio, una recente, cospicua donazione si aggiunge a quelle già pervenute nei mesi scorsi per sostenere gli studenti fuori sede. Grazie alla generosa elargizione sarà dunque possibile garantire borse di studio a quei ragazzi che si iscrivono al corso da fuori provincia e devono dunque sostenere i costi del pernottamento a Varallo per seguire le lezioni. Una convenzione con l’istituto alberghiero è, invece, già attiva per i pasti da asporto destinati agli studenti del corso legno nelle giornate con le lezioni pomeridiane. Una bellissima sinergia tra i due istituti professionali, Pastore e Lancia, e grande segnale di vicinanza e cooperazione che vede al centro di questa reale simulazione d’impresa, gli adolescenti nella loro quotidiana costruzione della propria identità professionale e personale.

Per quanto riguarda invece la questione di una nuova sede (l’attuale nelle ex carceri è infatti idonea a ospitare solo la classe prima), i recenti sopralluoghi congiunti tra Provincia di Vercelli, Comune di Varallo e Istituto Lancia di Borgosesia portano a ritenere sempre più concreta l'ipotesi di destinare alla Scuola Barolo un'ala del vecchio ospedale di Varallo. L’edificio, di grande rilevanza e prestigio storico, oggi in gran parte dismesso e in attesa di ristrutturazione, si trova proprio a pochi passi dal luogo in cui operò il Laboratorio Barolo, ovvero l’attuale Palazzo dei Musei. L'obiettivo è predisporre il laboratorio principale e almeno due aule già in vista dell'anno scolastico 2022/2023, quando alla prima classe di 19 studenti si aggiungerà una seconda classe che si spera sia altrettanto numerosa. I tecnici della Provincia sono all'opera per l'elaborazione di questo lungimirante progetto.

Un ultimo accenno è invece doveroso per la partecipazione della scuola del legno a Job&Orienta (25/27 novembre), la fiera nazionale dell’orientamento che si tiene ogni anno a Verona. La scuola Barolo sarà parte attiva dello stand della rete delle scuole professionali italiane Fibra 4.0 e di cui è capofila il Lancia di Borgosesia. Saranno presenti l’alunna Giulia Cattin della I E legno e lo studioso Silvio Brentazzoli che effettuerà anche un intervento nel seminario organizzato dalla rete. Nello stand sarà rappresentata la Valsesia anche con due alunne dell'alta valle, Caterina Stainer e Michela Ferraris, dell'Ipssar “Pastore” in abito valsesiano, che faranno il puncetto.