Si lavora per il nuovo indirizzo dI "operatore del legno". Sarà a Varallo nelle ex carceri

Data:

venerdì, 29 novembre 2019

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Un diploma di maturità da “falegname”? Dall’anno prossimo in Valsesia potrebbe essere possibile. Grazie infatti a un’intesa tra Istituto Lancia di Borgosesia e Comune di Varallo potrebbe rinascere la storica scuola Barolo. Dopo il via libera della Provincia nell’incontro di lunedì, 25 novembre si resta ora in attesa della delibera regionale, ultimo step formale per concretizzare l’iniziativa.

Il corso “Legno e arredamenti” (codice Ateco C16 e C31) si inserirebbe nell’indirizzo Industria e artigianato per il Made in Italy già attivo al Lancia con Meccanica e Moda e sarebbe un vero e proprio corso di scuola superiore. Potrà avere dunque durata quinquennale e portare al conseguimento di un diploma di maturità, differenziandosi in questo dalle varie iniziative di formazione professionale a durata triennale o inferiore diffuse a livello regionale.

Si intende in questo modo da una parte recuperare un patrimonio culturale valsesiano, quali erano la scuola Barolo e la tradizione della lavorazione del legno, dall’altra offrire un’opportunità ai giovani che vogliano diventare operatori del legno ma nello stesso tempo ottenere un diploma.

La scuola aprirebbe nelle ex carceri di Varallo. Qui ci sono già due piccoli laboratori attrezzati con i macchinari e i banchi da lavoro e un paio di altri locali da adibire ad aula per le lezioni e aula per gli insegnanti. Non lontano, inoltre, potrebbe esserci la possibilità di riaprire il convitto per ospitare studenti fuori sede in considerazione del fatto che quella di Varallo sarebbe ad oggi, probabilmente l’unica scuola superiore professionale per operatori del legno di tutto il Piemonte e potrebbe attrarre l’interesse di giovani da varie province.

 

“Si tratta – dichiara il dirigente scolastico dell’istituto Lancia, Carmelo Profetto - di un’opportunità veramente interessante per il territorio e per gli studenti. Purtroppo, a oggi, molte filiere produttive non trovano riscontro nella scuola pubblica; il settore del legno attualmente è quello dove è sempre più difficile reperire profili competenti. La vocazione e la tradizione artistica e culturale della Valsesia, nella raffinata e pittoresca cornice di Varallo, possono essere, quindi, l’ambiente ideale per questa nuova avventura per la quale, a breve, coinvolgeremo anche gli addetti artigiani del settore”. Entusiasta anche il, commento del sindaco di Varallo, nonché presidente della Provincia di Vercelli, Eraldo Botta: “Sono assolutamente favorevole all’iniziativa che accolgo con grande piacere perché la scuola Barolo ha rivestito e tuttora riveste una grande importanza per la comunità di Varallo e al di fuori della città. Pensare oggi che possa rifiorire è un’opportunità per tutto il territorio valsesiano”.

 

Poiché la richiesta del corso agli uffici competenti richiede una preliminare rilevazione del numero di alunni delle terze medie del territorio eventualmente interessati a iscriversi alla prima annualità, l’istituto Lancia apre fin da subito le pre-adesioni. Oltre un link disponibile a breve disponibile sul sito della scuola (https://www.iis-lancia.edu.it/), per le pre-adesioni e per qualsiasi altra informazione è possibile rivolgersi ai seguenti numeri: segreteria Ipsia Magni (0163.222.27), Paolo Ferrari 339.607.27.86.

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