Percorsi alternativi alle sanzioni disciplinari, presentato il progetto

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martedì, 06 febbraio 2018

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Tavolo di lavoro all'IIS Lancia ieri mattina, lunedì 5 febbraio

Studenti, docenti e rappresentanti di associazioni, enti e istituzioni del territorio hanno presenziato lunedì mattina, 5 febbraio, al tavolo di lavoro organizzato dall’istituto Lancia per presentare il progetto “Percorsi alternativi formativi alle sanzioni disciplinari”.

A introdurlo nella sede dell’Ipsia Magni di Borgosesia, è stato il padrone di casa, il dirigente scolastico Carmelo Profetto: “Se vogliamo garantire il diritto allo studio, l’allontanamento dalla scuola nella forma della tradizionale sospensione è l’ultima risorsa cui attingere – ha esordito – La nostra iniziativa, per ora in bozza, risponde alle linee guida nazionali e tendono a colmare la distanza tra l’obiettivo formativo e la sanzione. Come? Accompagnando la sanzione con un progetto educativo che impegni i ragazzi concretamente e li faccia lavorare sia con la pura prestazione di attività di volontariato sia in senso più ampio su se stessi e sui propri nodi comportamentali”. Il progetto si baserà sulla sinergia tra scuola, famiglia ed enti e associazioni del territorio. Sono infatti intervenuti il sindaco di Borgosesia, Paolo Tiramani, che ha portato i saluti del Comune e ribadito l’adesione al protocollo d’intesa, e Sara Ghirardi, responsabile del progetto Forum del volontariato, che riunisce numerose associazioni e che potrebbe fare da intermediario tra queste e la scuola nell’individuazione della giusta realtà in cui inserire lo studente e il suo progetto educativo. 

A presentare il documento è stata invece la docente referente, Anna Maria De Girolamo, dell’IIS Lancia che ha collaborato, coadiuvata dal collega Paolo Ferrari, alla stesura della bozza progettuale. “Crediamo molto nell’iniziativa e intendiamo partire a breve – conclude il dirigente, Profetto – Ovviamente faremo un periodo di prova e poi ci ritroveremo per fare un primo bilancio e capire se siamo sulla strada giusta”.
Hanno partecipato, tra gli altri, anche il preside, prof. Alberto Lovatto, il direttore Enaip di Borgosesia, Alberto Ghibò, e la ex preside, prof.ssa Patrizia Rizzolo, che hanno espresso apprezzamento per la validità dell'iniziativa dichiarandosi favorevoli a un coinvolgimento nei tempi e nei modi che saranno concordati. 

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