Grazie al programma Geogebra, le equazioni diventano arte figurativa

I lavori della classe Terza A dell'Itis Lirelli. A seguire gli studenti, la docente di matematica Elena Sandigliano

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domenica, 18 aprile 2021

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Alla morte della grandissima matematica tedesca Emmy Noether, nel 1934, Albert Einstein scrisse che lei era stata un genio creativo matematico. Creativo matematico ai più potrebbe sembrare uno strano accostamento, invece è vero che la matematica è creativa soprattutto per chi è geniale, ma anche per gli altri e le altre se c'è l'occasione.

La classe terza A meccanica dell’Itis Lirelli di Borgosesia ha avuto l'occasione di sperimentare la creatività della matematica grazie a un compito assegnato dalla docente di materia, Elena Sandigliano.

Grazie, infatti, al programma Geogebra, usando le equazioni di rette, curve ed ellissi, i ragazzi hanno disegnato le cose più diverse: c'è chi ha usato solo le rette, anzi le equazioni delle rette, chi si è slanciato verso altre possibilità e così ecco disegni di volti o animali o solide case, che sono realizzate per lo più con le equazioni delle linee rette.

Il risultato è interessante, a volte molto creativo e bello da vedere, gli studenti si sono impegnati e a quanto pare divertiti.

L’esercizio, oltre a spiegare ai ragazzi le regole della matematica, aiuta a mostrare come la matematica e il disegno, ma anche ogni altra forma di arte, siano strettamente connessi. Si pensi alla prospettiva, alla natura, che parla secondo Leonardo da Vinci e Galileo Galilei proprio col linguaggio della matematica. E un bel po' di natura hanno creato con le equazioni i ragazzi e ragazze dando libero volo alla fantasia e al sapere matematico.

Maria Rosa Panté

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